venerdì 3 luglio 2015

CHIANTI





Carne cruda



Un hamburgerozzo sfizioso



L'umore Toscano è un ingrediente che non manca mai, anche a tavola



Una foto con molto significato



Finocchiona e lardo



Forse per un vegano potrebbe essere il museo dell'orrore, ma è stato irresistibile non fotografare.
Parte delle vacche, sono allevate in Spagna e altre in Toscana e subito mi un pò dispiaciuto non mangiare 100% toscano, ma parlando con il proprietario/macellaio Dario Cecchini, la conclusione che ha dovuto prendere è stata una decisione puramente economica, causa delle esagerate tasse che il governo Italiano impone.. e non essendo questa una novità, come dargli torto?



La vetrina dell'antica macelleria



Per concludere un caffè e la torta all'olio della casa, morbida e gustosa



Non bevevo il cordiale dal militare e non ne ricordavo nemmeno il sapore..










Dopo il pranzo, visita nella nuova dimensione lavorativa di un amica cuoca.




Una zona del bed&brekfast











Gli interni del favoloso Bed&Breakfast scopriteli personalmente, anche perchè le mie foto sono venute troppo buie.. ed il luogo è davvero incantevole e accogliente anche nei suoi interni.

Ringrazio Anna Pagliero per il tour gastronomico e l'incantevole visita presso Fagiolari, dove oltre a una rilassante e genuina vacanza, si possono fare anche corsi di cucina.


Panzano in Chianti - Firenze

martedì 5 maggio 2015

EXPO 2015 ? NO GRAZIE !

Tratto dal sito www.expo2015.org

Realizzare un grande evento, come la prossima Esposizione Universale, ponendo al centro il rispetto per l’ambiente, i territori e le comunità coinvolte: questo è l’impegno che Expo Milano 2015 ha preso sin dalla sua origine, già nella fase della candidatura.
La sostenibilità rappresenta infatti un elemento centrale, un valore trasversale che permea la manifestazione stessa a partire dal tema  Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita, che si proietta nella prospettiva di un futuro sostenibile del pianeta e della società.


In particolare, per la dimensione ambientale, l’impegno di Expo 2015 S.p.A. si concretizza attraverso un programma di azioni volte ad adottare criteri di sostenibilità  in tutto il ciclo di vita ed in tutti gli ambiti dell’evento, al fine di prevenire, mitigare e compensare i possibili effetti negativi sull’ambiente e le comunità locali.

Tralasciamo la paura che trasmette la definizione: ESPOSIZIONE UNIVERSALE !!!

Pochi giorni fa andavo a Milano in treno e quando mi accorgo di essere a RHO vedo dal finestrino tantissime e bellissime costruzioni colorate e architettonicamente molto attraenti... il mio primo istinto è stato quello di dire, uaoo che figata !
Gia da tempo mi chiedevo quale fosse l'obiettivo di Expo 2015 visto che il tema del cibo a me molto caro, era proposto o usato come la vera missione di questo Macro evento.... Nutrire il pianeta... essendo un cuoco da ormai molti anni, mi sono sentito molto sedotto e affascinato da questo grande progetto e anche di voler farne parte come partecipante o anche solo da visitatore...qualche dubbio però mi rimaneva, pensando all'Expo 1992 di Sevilla dove anni dopo, quando andai a vivere in Spagna mi resi conto dello stato di abbandono e degrado di tante strutture costruite apposta per il grande evento dell'universo..
Nel tempo, ho iniziato a prendere un pò di coscienza al riguardo, anche stimolato e sollecitato da tutta l'informazione positiva e negativa che gira riguardo a questa grande Fiera mondiale dove si parla di sostenibilità cibo e futuro.
Un paio di mesi fa, mi accorgo che corrono voci che i main sponsor di questo fantastico Macro evento saranno Coca Cola e McDonalds...ed il mio istinto dice, cazzarola davvero? Naaa sarà una di quelle bufale DOP che girano in rete?... ma da quanto ho capito Eataly e SlowFood affermano che per convincere le multinazionali che fino ad ora ci hanno avvelenato, bisogna interagire e collaborare con loro.. e ci potrebbe psicologicamente anche stare.. anche se credo fermamente che se si impone una domanda e necessità di cibo sostenibile per necessità ed emergenza, il mercato e quindi tutte le grandi realtà produttive si adeguano alla domanda di mercato pur di vendere , fare profitto e non fallire. Proprio perchè questi spesso, sono gli unici e veri valori e obbiettivi della maggior parte delle multinazionali.
A questo punto il mio livello di perplessità inizia a smuovere in me molti dubbi e anche un pò di rabbia.
Riconosco che tutta l'informazione generale della televisione, dei giornali e delle notizie che girano sul web riguardo Farinetti, Eataly e le multinazionali legate al successo e allo sviluppo di Expo Milano 2015,  potrebbe essere sicuramente manipolata e poco affidabile, a seconda degli interessi di chi le propina...
A questo punto però mi faccio alcune domande...

  1. Invece di sperperare milionate di euro con la scusa di innovare, cambiare, nutrire il pianeta e offrire posti di lavoro, non si potrebbero investire tutti questi spropositati capitali per sanare realtà effettivamente in difficoltà? Che ne so...migliorare le scuole? Migliorare gli ospedali? Ridurre le tasse? Migliorare gli stipendi di chi lavora con grosse responsabilità e impegni sociali, come Insegnanti precari, Educatori sociali,Psicologi? Migliorare i servizi per disabili ? Aiutare imprese in difficoltà finanziarie e promuovere nuove imprese? Purtroppo questa lista non è molto lunga e non voglio escludere altre realtà che realmente hanno bisogno di aiuto e che magari neanche io conosco...
  2. Se si vuole nutrire il pianeta...perchè le multinazionali, ma soprattutto i governi non obbligano a stanziare tutte quelle milionate di euro per sfamare tutti i bambini malnutriti del mondo e lo impongono come priorità?
  3. Perchè se si parla di sostenibilità, si cementificano ettari ed ettari di terreni per un evento occasionale di tale grandezza anzichè investire queste milionate di euro per restaurare edifici abbandondati e recuperare risorse sprecate e ormai in disuso?
  4. Quando l'Expo sarà terminata, che fine faranno tutti quegli edifici e spazi costruiti?
  5. Se siamo cosi tecnologicamente avanti e con tutti questi buoni propositi per assicurare cibo a tutto il pianeta...anzichè promuovere un evento a favore...perchè non usare gli stessi soldi per AGIRE e combattere la FAME nel MONDO?

Non sono un giornalista è evidente, non me ne intendo ne seguo molto la politica, anche se capisco che la popolazione, a causa dell'individualismo e poca consapevolezza viene sempre più inchiappettata da organizzazioni di vario genere che al contrario lavorano molto più solidarmente per ottenere i propri interessi...Non accuso Expo, ne chi lo ha organizzato, non sono in grado di giudicare se c'è della corruzione, se ci sono state irregolarità nelle gare di appalto, se davvero tutta quella costruzione sia sostenibile o meno o se tutto quanto sia stato fatto con buoni o cattivi propositi... ma mi sento proprio in dovere di non assistere.


Link interessanti: 

http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/04/07/expo-la-grande-fiera-dei-cibi-che-non-fanno-bene-alla-salute/


https://www.youtube.com/watch?v=kYzX1CArN30


http://comune-info.net/2015/09/expo-perche-non-porterei-i-miei-alunni/



http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/04/30/news/expo-113210235/?refresh_ce


http://www.affaritaliani.it/milano/expo-la-gigantesca-supercazzola-di-cui-gia-non-possiamo-fare-a-meno-i-i-hate-milano-i-369298.html?refresh_ce  (l'ultima frase mi lascia un pò perplesso..)



venerdì 13 marzo 2015

RESIDENZIALE DI YOGA IN TOSCANA 1-2-3 Maggio

LO YOGA DA UN PUNTO DI VISTA FILOSOFICO

Ritiro residenziale di asana, meditazione e filosofia dello yoga

1 maggio – 3 maggio 2015

IL RITIRO intende integrare la pratica delle asana e della meditazione con un approfondimento filosofico della disciplina yogica che mira, da una parte, ad individuarne le origini storiche e ad esporne la visione del mondo e dell'uomo, dall'altra, alla ricerca di possibili significati che essa possa rivestire all'interno della vita e della cultura occidentale contemporanea in termini di trasformazione della coscienza e, dunque, di miglioramento dell'esistenza.



IL LUOGO scelto per il ritiro è un bellissimo casale toscano del '700 (Il Testimonio) ubicato nel chianti fiorentino, in località Bagnano, nel Comune di Certaldo, facilmente raggiungibile da Firenze. Il casale, immerso nel verde e nel silenzio, è dotato di un'ampia sala con parquet e di un vasto spazio esterno dove poter praticare e rilassarsi.


       Il Testimonio Villa, Certaldo Italy




PROGRAMMA
Venerdì 1 maggio
Sabato 2 maggio
Domenica 3 maggio
    9.00 Accoglienza
    10.00 Introduzione al ritiro
    10.30-12.00 Asana
    12.15-12.45 Yoga Nidra
    13.00 Pranzo
    16.30-17.30 Filosofia I
    Yoga: etimologia ed origini storico/culturali
    18.00-19.30 Asana e Pranayama
    20.00 Cena
    21.30 Meditazione
    22.00 Silenzio
7.00 Meditazione
7.30-9.00 Asana
9.00 Colazione
10.00-11.00 Filosofia II
La filosofia Sāṃkhya e Yoga
11.15-12.30 Istruzioni pratiche e Yoga Nidra
13.00 Pranzo
16.30-17.30 Dialogo Filosofico
18.00-19.30 Asana e Pranayama
20.00 Cena
21.30 Meditazione
22.00 Silenzio
7.00 Meditazione
7.30-9.00 Asana
9.00-10.00 Colazione
10.00-11.00 Filosofia III
Il significato dello yoga nella vita e nella cultura occidentale
11.15-12.30 Istruzioni pratiche e Yoga Nidra
13.00 Pranzo
16.30-18.00 Asana-meditazione
18.00-18.30 Condivisione-saluti


GLI INSEGNANTI

  • Ritu Chauhan, nata a New Delhi, India. Praticante di yoga dall'età di 15 anni. Nel 2005 ottiene il titolo di Yoga Siromani (Gioiello della corona dello Yoga, T.Y.) conferito dalla Yoga Vedanta Forest Academy Kerala, India. Nel 2006 ottiene il titolo di Yoga Acharya (Maestra di Yoga, M.Y.) presso la stessa scuola. Ha insegnato Hatha Yoga in India e dal 2007 insegna in Italia.
  • Francesco Camerlingo, laurea specialistica in Filosofia Teoretica, Teacher in Phylosophy for Children/Community (Università degli Studi di Firenze). Da alcuni anni s'interessa delle filosofie dell'India, in particolare dello yoga e del buddhismo. Pratica Hatha Yoga dal 2007 e meditazione buddhista dal 2010.

IL PREZZO è di 190 € comprensivo della quota del corso e della pensione completa (colazione, pranzo e cena, con posto letto in camera doppia o tripla). Si prevede uno sconto del 20% per gli studenti sotto i 25 anni (posti limitati).

I PASTI saranno preparati con prodotti locali e genuini selezionati dallo Chef Silvano Ilardo che, attraverso la sua esperienza e passione culinaria, vi farà sentire come a casa. Il cibo, vegetariano e vegano con profumi della cucina Indiana e Italiana, vi ricaricherà di energia durante le vostre pause. Per info ed eventuali intolleranze: silvanoilardo.blogspot.it / 331-2066081 Silvano.

PRENOTAZIONE via mail (oggetto “RITIRO MAGGIO 2015”, lasciando nome cognome e recapito), o via telefonica. La prenotazione deve pervenire entro entro il 20 aprile 2015.

Si raccomanda di prenotarsi il prima possibile dal momento che i posti sono limitati.

L'attivazione del ritiro è subordinata al raggiungimento del numero minimo di 10 partecipanti.


IL RITIRO È APERTO A TUTTI


SI RACCOMANDA di portare con sé abiti comodi, tappetino per la pratica, scialle o copertina e cuscino o panchetto per la meditazione.

COME RAGGIUNGERE IL TESTIMONIO

  • In auto (40 km, 1 h) prendere la superstrada Firenze-Siena (uscita A1 Firenze Impruneta) in direzione Siena e uscire a Tavernelle Val di Pesa. Proseguire per Barberino Val d'Elsa. Dopo il paese (300 mt) a dx. imboccare la strada che indica S.Appiano-Certaldo. Dopo circa 2/3 km si trova una serie di 6/7 tornanti, dopo dei quali, a circa 500 mt, si trova sulla sn. un bar (località Bagnano). Superato il bar, a circa 300/350 mt a dx., si apre in salita una piccola stradina sterrata (indicata con cartello “Il Testimonio”) di circa 150 mt. alla fine della quale si trova - Il Testimonio
  • In treno: da Firenze – Certaldo (partenza ore 8.10 da S.M.N., 52 min.). Verrà organizzato un trasporto Certaldo-Bagnano previa comunicazione all’organizzazione.


PER INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Ritu tel. 3494206523                                                                                      Francesco tel. 3398745970

silvanoilardo@gmail.com


martedì 18 novembre 2014

Rifugio degli artisti 2014

Lo scorso Settembre, si è realizzata la 2à Edizione del Rifugio degli Artisti, questa volta a Carmagnola, dove i peperoni hanno anche ispirato qualche racconto di fantasia.
Playback theatre, Improvvisazione teatrale, vita di comunità e buon cibo, hanno confermato nuovamente che il lavoro di gruppo ha un potenziale davvero magico e curativo, energia della quale la società attuale non può fare a meno per evolvere ed essere felice.




Fiori di zucchine, petali di rose, mentuccia, ortica, borraggine, ciuffi di carote, prezzemolo... colori e profumi, per una frittata davvero protagonista


Frittata con erbe spontanee e fiori



Emanuele Morandi del Teatro Impertinente di Imperia, condivide la sua storia che verrà poi messa in scena ed interpretata da Intrecciastorie, un associazione di donne che hanno in comune la passione per il Playback Theatre ed il lavoro sociale a cui si dirige questa tecnica, molto significativa e costruttiva per la comunità.





Lo Psicologo e Musicoterapeuta Walter Binello, unico membro maschile dell'associazione Intrecciastorie, che segue musicalmente le rappresentazioni delle intrecciate, non facendo mai mancare ritmo, suspance e suoni di sottofondo.



Le uova dell'azienda agricola di Bassino Giovanni a Santena, sono un ingrediente genuino e locale che non può mancare nella filosofia del KM 0, potete trovare i suoi prodotti nel mercato di piazza Borromini a Torino



L'anguria gialla di Gianni Lana, dell'azienda Agricola Agrilana, potete trovare il suo banco a Porta Palazzo, l'unico con il cappello da cowboy e circondato da peperoncini.



Macedonia luminosa di anguria, pesche bianche e mentuccia



In cerchio per assistere al laboratorio di Eugenio Galli, docente di Improvvisazione Teatrale presso Teatribù a Milano, che trasmette ed insegna la sua esperienza con grande tatto, umiltà e tanta passione.





Peccato non aver fatto nessuna foto, ma per fortuna di aver partecipato al percorso di iniziazione che le intrecciate hanno proposto il venerdì sera, dove siamo stati accompagnati alla cieca, ma con molta fiducia, nel giardino di Villa Tumedei, trasportati su una carriola, tra profumi di oli essenziali, lumini, tisane calde, tarocchi e musiche di sottofondo, tantissimi elementi insieme per far vivere un esperienza sensoriale ed emozionale, molto coinvolgente e significativa.





Con Emanuele Morandi, si è condotto un laboratorio sulla bellezza, dove musiche di Osho e forti vibrazioni, hanno trasmesso tanta energia a tutti e pure a me che ero in cucina a preparare, giuro che è vero :)



Le pannocchie da sgranocchiare.. tornare ad essere bimbi e molto semplice, i vecchi sapori sono un percorso davvero semplice da percorrere



Leggero carpione di zucchine con dragoncello, risotto di zucca e insalata di pomodori, fagiolini e cipolle rosse



Le carote più buone del mondo, grazie Gianni





Sformato di patate, coste, cipolla e mozzarella.. anche qui i vegani hanno perso la testa.. ma sono stati perdonati con ragione :)



Pausa pranzo



Insalata di mele, sedano, mandorle siciliane e toma a latte crudo della cooperativa Agricola di Montanaro



Compleanno? Siamo riusciti a celebrarlo con un goloso crumble di pere, cioccolato fondente e uvetta. Alice sembrava molto contenta :)



Anche suor Franceschina, superiora di Villa Tumedei che ci ha ospitati a Carmagnola, ha fatto i complimenti 



Alternativa per vegani che poi non hanno resistito ad assaggiare il crumble...





L' Associazione Intrecciastorie



Ringrazio tantissimo, l' Associazione Intrecciastorie, Il teatro Impertinente, Eugenio Galli, suor Franceschina e tutti i partecipanti al residenziale di teatro, che mi hanno dato una nuova possibilità di cucinare e condividere la mia passione per il cibo, in un ambiente familiare, ricco di amore e voglia di evoluzione interiore. A presto :)





martedì 14 ottobre 2014

CORSO DI CUCINA SPAGNOLA

Questa volta, presso l' ABC IN CUCINA, si è svolto un corso dedicato alla cucina spagnola, che dopo i miei trascorsi anni vissuti in Spagna, non poteva che dar vita a un occasione divertente per sperimentare alcuni dei piatti tipici spagnoli... olè olè 
A grande richiesta, il 28 Ottobre ci sarà la versione autunnale.. per info ed iscrizioni contattare
la scuola di cucina ABC al tel: 0115612237


Ecco qui gli ingredienti del salmorejo cordobese, accompagnati dalla musica di Camaròn de la Isla e Josè Mercè, per un corso di cucina pieno di ritmo, sapore e passione




I partecipanti oltre ad essersi divertiti, hanno dimostrato molto interesse per una cucina semplice nell'esecuzione e con un retrogusto diverso dal solito.



Salpicòn di gamberi



Degustando le preparazioni del corso



I popolari espinacas con garbanzos... reinterpretati per esigenze di mercato con le coste





Guiso di seppie con patate, piselli e zafferano


Cumino, zafferano, cannella, sono solo alcuni dei profumi arabeschi che la cucina spagnola, possiede per i sui trascorsi storici



Il salmorejo cordobese, crema fredda a base di pomodoro, un alternativa estiva immancabile nelle tavole spagnole



Uno dei mie dolci preferiti. Riso al latte con cannella e arancia.
Gusti semplici, che evocano il bambino goloso che c'è in noi